Aloe vera: la farmacia in una pianta

L’aloe vera, chiamata anche “Aloe barbadensis Miller” è la pianta officinale più impiegata in fitoterapia per le sue proprietà: è una pianta perenne che arriva a un’altezza massima di 60-90 cm e giunge alla maturità produttiva intorno ai 5 anni d’età. Non ha il tronco e si presenta sotto forma di cespuglio con le foglie disposte in modo circolare.

L’aloe vera nella storia

I suoi effetti per la salute e il benessere erano già conosciuti in epoca remotissima, le sue proprietà salutari si tramandano da più di 5000 anni da una millenaria tradizione in Occidente (Egiziani, Greci e Romani), in Oriente (Sumeri, Assiro-Babilonesi, Indiani, Arabi, Cinesi) e nel Nuovo Mondo (Aztechi, Maya e Indiani d’America).

Il più vecchio documento che riguarda l’aloe vera è rappresentato da tavolette di argilla incise con caratteri cuneiformi nel 2000 a.C., un papiro di origine egizia del XV secolo a.C. descriveva la pianta di aloe e forniva informazioni sul suo utilizzo terapeutico.

Il primo studio scientifico riguardante i suoi principi attivi è stato elaborato dai ricercatori britannici Smith e Stenhaus. Nel 1959 il Ministero della Sanità Americano ha conferito all’aloe vera l’ufficiale riconoscimento della comunità medico-scientifica mondiale.

Parti utilizzate della pianta

Dell’aloe viene utilizzata la sostanza gelatinosa (gel) della quale sono ricche le foglie e l’amaro succo che viene ricavato dalle cellule del parenchima fogliare e che, a contatto con l’aria, indurisce.

Componenti dell’aloe vera

L’aloe vera racchiude uno straordinario insieme di componenti che ne conferiscono l’appellativo di “farmacia naturale”. La sua somministrazione in ambito fitoterapico comporta evidenti effetti per la salute e il benessere grazie alla sinergia tra i suoi componenti: minerali, aminoacidi, vitamine ed enzimi. Sono innumerevoli le sue azioni e le sue proprietà:

Azione purificante

L’aloina, gli zuccheri e il potassio presenti potenziano gli effetti lassativi e di drenaggio del corpo.

Azione nutritiva

Le vitamine, i minerali, gli aminoacidi e gli zuccheri (soprattutto l’acemannano) le conferiscono la caratteristica di integratore naturale.

Proprietà antinvecchiamento

Le vitamine (soprattutto C ed E) e gli oligoelementi antiossidanti (selenio e manganese), nonché sostanze come saponine e prolina, contrastano efficacemente i radicali liberi e gli effetti dell’invecchiamento sulla pelle.

Proprietà antibatterica

Grazie all’azione antisettica dell’acido crisofanico e cinnamico la cellula viene protetta efficacemente dagli attacchi dei batteri.

Proprietà antinfiammatoria

Gli steroidi vegetali consentono di utilizzare il gel d’aloe con effetto lenitivo, anti arrossamento e calmante senza la presenza di effetti collaterali.

Proprietà cicatrizzante

L’acemannano, con la sua apacità di stimolazione cellulare, agevola una veloce riproduzione dei tessuti determinando un incremento di produzione del collagene e del tessuto connettivo.

Proprietà antibiotica

L’aloemodina, insieme all’enzima bradichinasi, svolge funzione protettiva del citoplasma della cellula creando un’azione germicida contro gli attacchi patogeni.

Proprietà antidolorifica

La presenza di acido acetilsalicilico svolge un’azione analgesica e anestetica.

Proprietà antitumorale

La combinazione di acemannano, potassio, vitamina B9 (acido folico), vitamina B12 (cobalamina) e zinco in grande concentrazione svolgono una decisa azione antitumorale, fondamentale per preservare la salute e il benessere.

Fonte: Salute e benessere Sky