Wimax: una recensione per l’ADSL senza fili

WiMax e ADSL

Quando si parla di internet ad elevata velocità, si parla di connessione ADSL, ma non solo. Esistono, infatti, altre tecnologie che permettono di utilizzare internet ad elevata velocità, come ad esempio la fibra ottica o il WiMax: una recensione di quest’ultima tecnologia viene riportata di seguito. 

Il WiMax è una tecnologia di comunicazione di fondamentale importanza, soprattutto in tutte quelle aree che ancora soffrono del digital divide, ossia della divisione digitale tra chi può utilizzare la rete veloce e chi no. Nonostante l’ADSL classico, che connette le utenze tramite cavi, sia presente in molte aree di Italia, ancora molte zone delle penisola non sono raggiunte dall’ADSL.

L’utilizzo di cavi per la connessione, infatti, spesso è difficoltoso o troppo costoso per cui, per ovviare a questo problema, dal 2008 l’azienda italiana Aria offre un servizio di internet veloce via WiMax per offrire internet a 7 Mbps a quanti non siano raggiunti dal classico cablaggio dell’ADSL.

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WiMax, wireless in banda larga

Il WiMax permette la connessione tramite determinate frequenze radio, che vengono definite frequenze WiMax. Pur essendo una tecnologia senza fili, il WiMax non va confuso con il wifi, che ha un raggio di comunicazione di gran lunga inferiore.

Il WiMax, infatti, viaggia su distanze che coprono anche fino a 8mila metri quadri di area, purché non ci siano barriere naturali o architettoniche che blocchino il segnale. L’elevata qualità del segnale WiMax è sicuramente confermata dalle oltre 400mila utenze, sia domestiche che aziendali, che utilizzano questa tecnologia per le loro connessioni veloci in rete o per le comunicazioni telefoniche via VoIP.

WiMax, una recensione sulla connessione wifi

Uno degli aspetti della tecnologia WiMax, che maggiormente colpisce, è la possibilità di connettersi alla rete senza necessità di chiamare tecnici per la conversione dei cavi. Essendo completamente wifi, infatti, l’ccesso ad internet via WiMax è istantaneo nel momento in cui si accende il router collegato al pc.

A seconda della località in cui si richiede il servizio (che, si ricorda, in Italia è fornito dal gestore telefonico Aria), la connessione può essere effettuata con un router da interno (indoor router) o da esterno (outdoor router). Il primo caso è molto indicato quando l’antenna di trasmissione si trova a distanze brevi dall’utenza oppure quando, pur essendo l’antenna distante, non vi siano barriere o ostacoli da superare per raggiungere l’utenza.

Il router da esterno è invece indicato in caso di zone molto articolate, caratterizzate da barriere antropiche o naturali, per cui, per facilitare la ricezione del segnale, può essere conveniente porre il router esternamente al proprio appartamento o ufficio.

Tuttavia, non bisogna pensare che un’area maggiormente schermata sia un’area in cui la ricezione del segnale diminuisce. Il WiMax, infatti, può essere utilizzato su differenti range di frequenze da selezionare proprio in base alla presenza di evenutali barriere antropiche, come palazzi particolarmente alti, o naturali, come colline o boschi molto fitti. La giusta modulazione di frequenze e di numero di ripetitori permetteranno di avere una velocità sempre elevata ed un segnale sempre perfetto.